FAVIGNANA – Una devozione nata da un presunto miracolo nel lontano 1402 e ancora oggi capace di unire un’intera isola in un abbraccio di fede, folklore e musica. Favignana si prepara a vivere la giornata clou dei festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso, suo Santo Patrono, che si celebra domani, 14 settembre. Una ricorrenza che affonda le radici in una leggenda secolare, quella di un lavoratore sordomuto che, scoprendo un’immagine del Crocifisso impressa nel tufo, riacquistò la parola per annunciare al paese il ritrovamento. Da quel racconto, tramandato di generazione in generazione, scaturisce una delle feste più sentite dalla comunità egadina.
Quella che un tempo segnava la fine della stagione estiva, oggi è diventata un’importante occasione di richiamo turistico, capace di fondere i riti religiosi con un ricco cartellone di eventi. “Rappresenta per noi non solo un modo per tramandare una tradizione, ma anche un’ulteriore occasione di promozione”, spiega il sindaco Giuseppe Pagoto. “Ci siamo insediati da pochissimo, ma siamo riusciti a mettere su una programmazione di tutto rispetto, che sta registrando grande partecipazione”. E in effetti, la settimana che precede la festa ha visto l’isola animarsi con concerti, incontri letterari e persino un festival del podcast, a testimonianza di come la tradizione sappia dialogare con la modernità.
La giornata di domani si aprirà all’alba, alle 8:00, con la tradizionale Alborata, uno spettacolo pirotecnico al Molo San Leonardo che annuncerà l’inizio della festa. Subito dopo, le strade del paese saranno allietate dalla sfilata della banda musicale “M. Giuseppe Beninante” e dalle esibizioni itineranti del gruppo di canti popolari “I Tamorra”. Il cuore della celebrazione sarà nel tardo pomeriggio: alle ore 18:00, presso la Chiesa Matrice, si terrà la Santa Messa Solenne, seguita, alle 18:45, dalla sentita processione del simulacro per le vie dell’isola.
Dopo i riti religiosi, la festa si sposterà di nuovo al Molo San Leonardo per un secondo spettacolo pirotecnico alle 21:00. Il gran finale è atteso in Piazza Matrice a partire dalle 22:00. La serata prenderà il via con lo spettacolo musicale che vedrà sul palco gli artisti Rubina, Alberto Anguzza e Silvio Barbara, per poi culminare con le risate assicurate dal comico e attore siciliano Sasà Salvaggio, che chiuderà i festeggiamenti con il suo inconfondibile show.


