La sanità siciliana accelera sul fronte dell’innovazione tecnologica attraverso un programma strutturato che mira a rivoluzionare il rapporto tra medici, pazienti e dati clinici. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, in stretta collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia, ha dato ufficialmente il via a un percorso formativo d’avanguardia dedicato al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. Si tratta di un passaggio cruciale per dare concretezza agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, trasformando le competenze digitali dei camici bianchi in uno strumento operativo quotidiano a beneficio della collettività.
Il progetto, inserito nella cornice nazionale PNRR FSE 2.0, ha mosso i primi passi lo scorso 10 marzo con una sessione introduttiva volta a delineare i nuovi scenari della sanità digitale. Dal 16 marzo, la formazione entrerà nel vivo con un modulo asincrono di quattordici ore complessive, fruibile attraverso piattaforme specializzate. Il percorso è stato studiato per bilanciare teoria e pratica: se le prime otto ore saranno focalizzate sull’impalcatura normativa e sugli standard legislativi che regolano il sistema, le restanti sei ore avranno un carattere squisitamente tecnico. In questa seconda fase, i professionisti lavoreranno a stretto contatto con le proprie software house per integrare le nuove funzionalità nei gestionali già in uso, garantendo così un’alimentazione corretta e costante dei database clinici.
Il programma didattico si articola in quattro moduli tematici che spaziano dall’evoluzione del quadro normativo alla gestione della privacy, con un focus particolare sul diritto all’oscuramento dei dati e sui meccanismi di consenso. Un aspetto fondamentale riguarda il ruolo attivo del medico nella diffusione di questi strumenti tra i cittadini, facilitando l’accesso alle informazioni di salute in modo rapido e sicuro. Secondo la commissaria straordinaria dell’Asp di Trapani, Sabrina Pulvirenti, questa sinergia istituzionale è l’esempio di come la formazione possa semplificare la vita dei pazienti, rendendo la consultazione dei dati clinici immediata.
Il presidente dell’Ordine dei Medici, Filippo Mangiapane, ha ribadito come la digitalizzazione rappresenti una sfida collettiva indispensabile per la qualità delle cure. Il corso, che coinvolgerà medici di base, pediatri e specialisti delle strutture accreditate, permetterà inoltre l’acquisizione di crediti formativi ECM, certificando l’impegno della classe medica trapanese verso una sanità più moderna, connessa e vicina alle reali esigenze del territorio.


