Un uomo di 58 anni avrebbe esercitato per tempo imprecisato la professione di dentista, eseguendo interventi di odontoiatria, ortodonzia e igiene dentale, senza aver mai conseguito alcun titolo di studio abilitante. A scoprire l’attività abusiva sono stati i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Trapani, che hanno denunciato lui e un complice, un medico odontoiatra di 69 anni che gli avrebbe permesso di operare all’interno della sua struttura.
L’operazione è scattata nell’ambito di una serie di controlli mirati che i militari, con il supporto del Comando Provinciale, stanno conducendo in tutte le strutture cliniche e odontoiatriche della provincia. L’obiettivo è proprio quello di verificare il rispetto delle normative e smascherare eventuali episodi di abusivismo che mettono a serio rischio la salute pubblica.
Durante un’ispezione in un centro specializzato del trapanese, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sull’attività del 58enne. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe agito come un vero e proprio dentista, pur non avendone alcun diritto, eseguendo pratiche delicate che richiedono una specifica e certificata competenza professionale.
A consentire questa pratica illegale, secondo l’accusa, sarebbe stato il 69enne, un medico chirurgo odontoiatra regolarmente iscritto all’albo, che avrebbe agevolato e coperto l’attività del falso dentista all’interno del suo studio. Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Il 58enne dovrà rispondere del reato di esercizio abusivo della professione, mentre il 69enne è accusato di favoreggiamento.
Le forze dell’ordine hanno confermato che i controlli nel settore sanitario proseguiranno senza sosta in tutto il territorio provinciale, a garanzia e tutela della salute dei cittadini.


