MARAUSA (Misiliscemi) — Disavventura a lieto fine, questa mattina, per un padre e una figlia sorpresi dal maltempo al largo di Marausa e rimasti in balia delle onde a causa di un’avaria al motore. L’allarme è scattato intorno alle 7 di sabato 27 settembre 2025, nel pieno di un temporale che riduceva la visibilità a pochi metri. I due hanno contattato il 1530 e la Capitaneria di porto di Trapani ha inviato in zona una motovedetta della Guardia Costiera.
Le condizioni meteo-marine hanno reso complesse le operazioni di ricerca: pioggia, mare formato e scarsa visibilità hanno costretto l’equipaggio a manovre prudenti per avvicinarsi al natante in difficoltà. Individuata l’imbarcazione, i militari hanno valutato l’impossibilità di un traino in sicurezza e hanno quindi optato per il trasbordo delle due persone sulla motovedetta, effettuato con cautela per evitare rischi durante il passaggio. Il natante è stato lasciato all’ancora e sarà recuperato successivamente dal proprietario.
L’unità della Guardia Costiera è rientrata in porto intorno alle 8, con i due diportisti spaventati ma illesi, che non hanno avuto bisogno di cure mediche. Una conclusione positiva per un episodio che, complici le condizioni meteo peggiorate rapidamente, avrebbe potuto avere esiti ben più seri. Secondo quanto riferito, i due non si aspettavano l’improvviso deterioramento del quadro meteo e, constatata l’avaria, hanno richiesto assistenza.
L’intervento testimonia l’efficacia della catena di soccorso in mare: chiamata d’emergenza, localizzazione della barca, decisione operativa in base allo stato del mare e rientro in sicurezza. È lo schema che, in situazioni come questa, fa la differenza tra un grande spavento e un incidente. L’episodio richiama inoltre l’attenzione sulla prudenza in navigazione durante i cambi di stagione: verifiche accurate dell’efficienza del motore, consultazione delle previsioni, dotazioni a bordo e piani di rientro in caso di peggioramento improvviso delle condizioni.
Per la comunità costiera, abituata a convivere con il mare ma anche con i suoi imprevisti, la mattinata di Marausa si chiude con un sollievo collettivo: la prontezza della chiamata e la rapidità del mezzo di soccorso hanno permesso di riportare a terra due persone incolumi, nonostante un contesto meteorologico tutt’altro che indulgente.


