Dal 25 al 27 luglio, il Complesso San Pietro ospita la kermesse che unisce letteratura al femminile e sostenibilità ambientale. In collaborazione con Comieco, laboratori per creare carta artigianale e incontri con le poetesse. Marsala premiata per i dati positivi sulla raccolta differenziata.
MARSALA – Un festival dove i versi delle poetesse si intrecciano con la materialità della carta riciclata, dove la cultura al femminile dialoga con l’impegno per l’ambiente. È “Con un filo di voce”, la tre giorni del festival “Tempo di Poesia” che da venerdì 25 a domenica 27 luglio animerà il Complesso Monumentale San Pietro di Marsala. L’iniziativa, organizzata dall’associazione EtiCOlogica, si avvale di una partnership d’eccezione con Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, per unire in modo tangibile l’arte poetica e la sostenibilità.
Il cuore dell’evento sarà la celebrazione della carta, non solo come supporto per la creatività, ma come materia viva da riscoprire e valorizzare. “Realizzeremo la carta artigianale: un trait d’union perfetto tra poesia e impegno ambientale”, spiegano gli organizzatori. Un concetto ribadito da Roberto Di Molfetta, vicedirettore di Comieco: “Siamo felici di supportare questo progetto che unisce arte, territorio e attenzione all’ambiente. La scelta di sostenere il festival ribadisce l’attenzione di Comieco per i territori che investono nella cultura sostenibile”.
E Marsala si dimostra un partner ideale. I dati sulla raccolta differenziata di carta e cartone sono in crescita costante: nel 2024 si registra un +12,4%, con un pro-capite di quasi 43 kg per abitante, un valore in linea con la media siciliana e sempre più vicino ai 50 kg/ab, soglia virtuosa raggiunta dal Sud Italia per la prima volta lo scorso anno.
“I laboratori di fabbricazione della carta artigianale, aperti a grandi e piccoli – spiega Simona Pecorella, presidente di EtiCOlogica –, saranno l’occasione per riscoprire tecniche antiche e riflettere sull’importanza del riciclo”. Il programma si apre proprio con uno di questi appuntamenti, venerdì 25 luglio alle 17:30, con il laboratorio “La materia della poesia”, dove i fogli creati verranno poi utilizzati nei workshop di scrittura. A seguire, spazio ai più piccoli con le “Letture con il Kamishibai” a cura di Matilde Sciarrino e il laboratorio “Carta, Penna e Fantasia” di Barbara Aprea, per riscoprire il valore della scrittura a mano.
Sabato 26 luglio, sempre alle 17:30, il festival entrerà nel vivo con “Voci in dialogo”, un incontro dedicato alle performance poetiche al femminile. Protagoniste saranno quattro figure di spicco della scena culturale siciliana: Eugenia Giancaspro (in arte Antigone), poeta e interprete LIS che darà vita a uno spettacolo di poetry slam; Bia Cusumano, docente, scrittrice e ideatrice del Palmosa Fest di Castelvetrano; Stefania La Via, poeta e vice direttrice dell’Archivio Diocesano di Trapani; e Margherita Ingoglia, docente, giornalista culturale e animatrice del canale “Fimmina che legge”. Un’occasione per ascoltare voci diverse e potenti, in un festival che, come sottolineano le organizzatrici, crede che “la sostenibilità non sia solo ambientale, ma anche sociale e culturale”, per costruire una società “più consapevole, equa e resiliente”.


