MARSALA – Dopo l’incendio sviluppatosi la scorsa settimana in un magazzino abbandonato sul Lungomare di Marsala, il Comune è intervenuto con un provvedimento mirato a garantire la sicurezza dell’area e la tutela dell’ambiente. Il sindaco Massimo Grillo ha infatti firmato un’ordinanza con cui impone alla proprietà dell’immobile una serie di obblighi stringenti per la messa in sicurezza e la bonifica del sito, dichiarato pericolante.
Il fabbricato, in stato di abbandono, era stato avvolto dalle fiamme, generando una densa coltre di fumo che aveva destato preoccupazione tra residenti e passanti. Alla luce delle relazioni tecniche redatte dai funzionari comunali e dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, l’amministrazione ha ritenuto necessario intervenire in via d’urgenza per eliminare ogni possibile fonte di pericolo.
L’ordinanza prevede, innanzitutto, l’obbligo di interdire l’accesso all’immobile e alle aree immediatamente circostanti, così da impedire l’ingresso a persone non autorizzate e ridurre il rischio di incidenti. La proprietà dovrà inoltre provvedere al ripristino delle condizioni minime di sicurezza strutturale e ambientale, intervenendo sulle parti pericolanti e su tutto ciò che potrebbe rappresentare un rischio per la pubblica incolumità.
Un capitolo specifico riguarda la presenza di materiali contenenti amianto e dei rifiuti accumulati all’interno dell’area. Il provvedimento impone infatti la rimozione e il corretto smaltimento sia dell’amianto che dei rifiuti presenti, secondo le procedure previste dalla normativa in materia di rifiuti speciali e pericolosi. Si tratta di operazioni che dovranno essere effettuate da ditte abilitate, con modalità tali da evitare la dispersione di fibre e la contaminazione dell’ambiente.
La proprietà è tenuta, inoltre, a comunicare formalmente al Comune l’avvenuta eliminazione delle situazioni di pericolo e la corretta esecuzione degli interventi di bonifica, nel rispetto dei termini di legge. Saranno poi gli uffici competenti a verificare sul posto l’effettiva conformità dei lavori a quanto disposto dall’ordinanza.
Il provvedimento si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso gli immobili in stato di degrado o abbandono, soprattutto quando insistono in aree particolarmente frequentate come il Lungomare. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato garantire la sicurezza dei cittadini, dall’altro prevenire situazioni di rischio ambientale legate alla presenza di materiali pericolosi e rifiuti non gestiti.


