Un appello accorato e una corsa contro il tempo. Sono ore di grande apprensione a Marsala per la scomparsa di Erminio Mozzali, un uomo anziano che si è allontanato da casa ieri e non vi ha più fatto ritorno. La sua situazione è particolarmente delicata: l’uomo ha urgente bisogno di assumere le sue medicine, e ogni ora che passa rende il suo ritrovamento più critico.
L’allarme è stato lanciato da chi si prende cura di lui. Immediatamente sono scattate le ricerche da parte delle forze dell’ordine, che stanno setacciando il territorio. Ma in casi come questo, l’azione delle istituzioni da sola non basta. Per questo, la richiesta di aiuto si è rapidamente diffusa anche sui social media, in un tam-tam che spera di raggiungere quante più persone possibili. “Uniamoci nella ricerca di Erminio Mozzali”, si legge in uno dei post, “è una persona che ha bisogno delle sue medicine per star bene. Se qualcuno lo ha visto, mi faccia sapere”.
L’invito è rivolto a tutta la comunità marsalese: chiunque abbia informazioni utili o dovesse avvistare il signor Mozzali è pregato di contattare immediatamente le autorità.
Proprio mentre a Marsala si vive questa angoscia, dalla provincia di Agrigento arriva una storia che riaccende la speranza e dimostra quanto possa essere decisiva la mobilitazione collettiva. Nelle scorse ore, infatti, si è conclusa con un lieto fine la scomparsa di un quindicenne di Porto Empedocle. Il ragazzo è stato ritrovato, in ottima salute, nel centro di Delia, nel Nisseno.
A riconoscerlo è stato un comandante dei carabinieri libero dal servizio che, grazie alle foto circolate sui social e tra le forze dell’ordine, non ha avuto esitazioni. Lo ha avvicinato, accompagnato in caserma e poi riaffidato ai suoi genitori, mettendo fine alla loro angoscia. Una vicenda che dimostra come l’occhio attento di un singolo cittadino possa fare la differenza. La stessa differenza che, si spera, possa ora riportare a casa, sano e salvo, anche il signor Erminio.


