MAZARA DEL VALLO (TP) – Mazara del Vallo si appresta a vivere un’importante giornata di democrazia partecipata, confermando e rafforzando la sua identità di città multiculturale. Domenica 8 giugno 2025, i cittadini stranieri residenti saranno protagonisti di un doppio appuntamento elettorale: l’elezione del consigliere comunale straniero aggiunto e dei quattro rappresentanti, anch’essi stranieri, che andranno a comporre la Consulta comunale dei Migranti.
Questa iniziativa, prevista dallo Statuto comunale, mira a consolidare il coinvolgimento della variegata comunità straniera locale nei processi democratici e amministrativi. L’assessore comunale alla Partecipazione, Gianfranco Casale, ha commentato con favore questo sviluppo, sottolineando l’importanza della recente modifica al regolamento per l’elezione della Consulta dei Migranti, approvata dal consiglio comunale lo scorso 15 maggio. È stato il sindaco, Salvatore Quinci, con una propria determinazione, a indire ufficialmente per l’8 giugno le elezioni dei quattro rappresentanti stranieri della Consulta.
Le operazioni di voto per entrambe le cariche si terranno in contemporanea, dalle ore 9:00 alle ore 20:00, presso la Sala La Bruna del Collegio dei Gesuiti. Per quanto riguarda la figura del consigliere comunale straniero aggiunto, che fungerà da importante collegamento con l’amministrazione, i termini per la presentazione delle candidature sono già conclusi, e si contano due candidati in lizza.
Per l’elezione dei quattro membri della Consulta dei Migranti, invece, le candidature potranno essere formalizzate a partire da lunedì 19 maggio e fino alle ore 14:00 del 3 giugno. I requisiti per candidarsi, come specificato nell’avviso sindacale basato sul nuovo regolamento, includono la cittadinanza straniera, un’età non inferiore ai 18 anni, il possesso di un regolare permesso di soggiorno e la residenza anagrafica nel Comune di Mazara del Vallo.
Il regolamento elettorale per la Consulta pone particolare attenzione alla diversità e alla rappresentatività. Gli eletti dovranno infatti appartenere ad almeno tre nazionalità differenti. Inoltre, si mira a garantire un equilibrio di genere, prevedendo che, ove possibile, uno dei quattro rappresentanti sia individuato tra componenti del sesso minoritario all’interno della comunità votante. È significativo che il diritto di elettorato attivo e passivo sia esteso anche ai cittadini stranieri residenti a Mazara del Vallo che detengono la doppia cittadinanza (italiana e straniera).
Una volta eletti, i quattro rappresentanti e il consigliere aggiunto andranno a integrare la Consulta dei Migranti, un organismo che vedrà la partecipazione anche del Sindaco (o di un Assessore da lui delegato), del Presidente della Commissione Consiliare Affari Sociali (o suo delegato), di un rappresentante designato dagli istituti scolastici mazaresi con rilevante presenza di studenti extracomunitari, di un delegato della Diocesi di Mazara del Vallo e di un esponente eletto dalle associazioni, organismi o enti laici che operano nel settore dell’accoglienza e integrazione dei migranti.
Questo doppio appuntamento elettorale si configura come un passo significativo per Mazara del Vallo nel suo percorso di città aperta e inclusiva, che valorizza attivamente il contributo di tutte le sue componenti sociali.


