La lotta al crack e alle altre pericolose dipendenze parte dalle aule scolastiche e domani fa tappa in un luogo simbolo della storia siciliana: il parco archeologico di Segesta, nel Trapanese. Un’ampia delegazione di circa 1.600 studenti provenienti da 61 istituti medi e superiori della provincia di Trapani si riunirà a partire dalle ore 9:00 per partecipare al sesto incontro di sensibilizzazione sul delicato fenomeno delle dipendenze.
Questa importante iniziativa, fortemente voluta e finanziata dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale con un investimento di oltre 1,7 milioni di euro, si inserisce nell’ambito del “Progetto @LabSchool – Azione a contrasto e prevenzione dalle dipendenze”. Il progetto è realizzato grazie alla sinergia tra la Rete Salus Scuole SHE Sicilia e l’Ufficio scolastico regionale, con l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per affrontare le fragilità emotive e resistere alle insidie delle dipendenze.
«Il governo Schifani – ha dichiarato con fermezza l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano, che domani sarà presente all’incontro nel suggestivo scenario del Tempio di Segesta – è in prima linea con azioni concrete nella lotta al crack. Questo progetto, finanziato grazie alla legge regionale 26 del 2024, rappresenta oggi un pilastro fondamentale della strategia regionale di contrasto alle dipendenze. Esso offre ai dirigenti scolastici l’opportunità di promuovere momenti di riflessione su un fenomeno drammatico, trasmettendo agli studenti un messaggio chiaro: nei momenti di fragilità emotiva è cruciale chiedere aiuto per non correre il rischio di cadere nella trappola delle dipendenze».
Il progetto sperimentale di didattica innovativa si articola in quattro azioni trasversali, con l’intento di guidare gli studenti nella costruzione di un’identità equilibrata nel complesso rapporto tra dipendenza e indipendenza. Un focus importante è posto sulla promozione di stili di vita sani attraverso attività di informazione e sensibilizzazione rivolte non solo agli alunni, ma anche ai docenti e alle famiglie. L’obiettivo è informare sui gravi danni per la salute derivanti dal consumo di sostanze come alcool e droghe, e da comportamenti nocivi come l’uso patologico del web, il gaming compulsivo o il gioco d’azzardo online.
Dopo le tappe di successo a Siracusa, Catania, Caltanissetta, Enna e Ragusa, anche il parco archeologico di Segesta farà da cornice allo spettacolo teatrale “I ragazzi di Ballarò”, scritto da Alessandro Ienzi e interpretato con intensità da Federica Gurrieri e William Caruso. Al termine della rappresentazione, seguirà un importante momento di confronto con Francesco Zavatteri, presidente dell’associazione La Casa di Giulio, un’esperienza toccante e significativa per i giovani partecipanti. Per garantire la massima diffusione del messaggio, l’evento che si terrà nel cuore del Tempio di Segesta sarà trasmesso in diretta streaming al link www.youtube.com/live/P3-6nvO8olM?si=snfKRxeX7yEPXcv, permettendo anche alle scuole siciliane collegate da remoto di partecipare attivamente a questa giornata di cruciale sensibilizzazione.


