La maggioranza consiliare di Trapani ha approvato le tariffe TARI 2025, confermando una sostanziale stabilità per la gran parte dei contribuenti. Il documento politico approvato a Palazzo Cavarretta sottolinea l’impegno dell’amministrazione guidata da Giacomo Tranchida nella gestione oculata del servizio rifiuti e nel contenimento degli aumenti.
Dal 2018, anno in cui Trapani era indicata tra le città italiane con la TARI più alta e una raccolta differenziata appena oltre il 15%, l’amministrazione ha avviato una profonda trasformazione del sistema. Nel 2024, la differenziata ha sfiorato il 70%, risultato ottenuto anche grazie alla partecipazione attiva della cittadinanza. Parallelamente, la tariffa per una famiglia tipo è progressivamente calata tra il 2019 e il 2021, con riduzioni del 10% nei primi due anni e del 4% nel terzo.
Negli ultimi due anni si è registrato un leggero aumento, dovuto all’incremento dei costi di trattamento e smaltimento, ma la TARI resta sotto controllo: per il 2025, l’aumento complessivo si attesta al 2,6%, contro il 9,6% dell’anno precedente, risultato che pone Trapani tra i Comuni più virtuosi in ambito nazionale.
In concreto, l’aumento medio per nucleo familiare varia tra i 2,66 e i 4,05 euro annui a seconda del numero dei componenti. Sono previste numerose agevolazioni: sconto del 10% per chi vive da solo, riduzione del 30% per le seconde case, e a partire dal 2025, sconti del 25% per famiglie con ISEE fino a 9.530 euro (20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli).
L’amministrazione, grazie a un’attenta gestione del Piano Economico Finanziario, ha potuto varare anche un piano straordinario di bonifiche ambientali, con il raddoppio delle squadre di scerbatura, potenziamento dello spazzamento meccanizzato e nuovi servizi di raccolta, tra cui quello per gli abiti usati nei quartieri.
Infine, il settore dei rifiuti non domestici registra un incremento minimo dello 0,19%, frutto di un’efficace attività di recupero e accertamento delle entrate.
Il documento approvato dalla maggioranza sottolinea come, nonostante le criticità strutturali del comparto rifiuti a livello nazionale e regionale, l’amministrazione Tranchida sia riuscita a contenere l’impatto sui cittadini, garantendo al contempo un miglioramento della qualità ambientale e del decoro urbano.

