Zona arancione. Trapani e Petrosino chiudono le scuole

La provincia di Trapani in zona arancione e cominciano ad arrivare le prime ordinanze dei sindaci per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Tranchina a Trapani e Giacalone a Petrosino sono i primi a fare scattare ordinanze anti contagio.

Stop ai servizi di linea urbana della partecipata Atm di domenica e nei festivi, scuole chiuse, ingresso contingentato con green pass rafforzato e mascherina Ffp2 in tutti i luoghi di interesse storico culturale e nelle biblioteche e divieto di stazionamento nel raggio di 100 metri davanti i pubblici esercizi che somministrano bevande e alimenti, compresi i distributori automatici. È la nuova stretta disposta dal sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, che ha firmato un’ordinanza valida sino al 26 gennaio compreso. La città da oggi è in zona arancione visto l’alto numero di contagi.

Sul fronte della scuola il provvedimento emesso dal primo cittadino prevede la sospensione delle attività didattiche ed educative in presenza nelle “scuole di ogni ordine e grado insistenti nel Comune di Trapani, siano esse pubbliche, private e paritarie”. I dirigenti scolastici potranno “operare in Dad o, in piena autonomia, assumere ogni misura utile a garantire il diritto all’istruzione e all’inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali utilizzando ogni altra modalità ritenuta maggiormente confacente e, ivi compresa, quella in presenza”.

Per la fascia di età superiore a 3 anni e fino a 6 anni sono sospese le attività didattico/educative in presenza presso asili, asili in casa, ludoteche, baby parking sia pubblici che privati e paritari. “Dette attività potranno essere rese in modalità Dad”, si legge nell’ordinanza.  Per quanto attiene la fascia di età da 0 a 3 anni, rimangono operativi i servizi educativi resi presso gli asili nido, micronido e sezioni primavera sia pubblici che privati che paritari, a condizione che i responsabili e gli addetti si assumano la responsabilità di “impedire, durante le fasi di accompagnamento e prelievo dei bambini, il verificarsi di assembramenti vigilando sul rispetto del distanziamento fisico interpersonale”, garantiscano l’uso di dispositivi Ffp2 e la “regolare igiene e pulizia degli ambienti ivi compresa la areazione degli stessi”.

Il sindaco di Petrosino (Trapani), Gaspare Giacalone, ha firmato stamattina l’ordinanza con la quale dispone per 10 giorni la sospensione delle attività didattiche in presenza in tutte le scuole. Il provvedimento sindacale avrà efficacia a partire da lunedì 17 gennaio e fino al 26 gennaio. Sarà competenza dei Dirigenti degli Istituti scolastici locali procedere all’attivazione della didattica a distanza.

“Abbiamo ricevuto parere favorevole da parte dell’Asp per disporre la chiusura delle scuole e l’attivazione della Didattica a Distanza”, afferma. “Una decisione presa per limitare quanto piu’ possibile il diffondersi dei contagi da Covid – aggiunge – e per tutelare i nostri ragazzi e le nostre ragazze, i nostri bambini e le nostre bambine”.

Redazione – Trapani Post

1 Commento
  1. […] però, gli Enti locali – soprattutto al Sud – spesso non sono nelle condizioni di poter sfruttare al meglio […]

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