Un controllo di routine, uno stato di agitazione sospetto e una scoperta che ha fatto scattare immediatamente le manette. Un uomo di 48 anni, originario di Alcamo, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castelvetrano dopo essere stato trovato in possesso di quasi 300 grammi di cocaina, una pistola clandestina e munizioni, tutto abilmente occultato all’interno della sua automobile.
L’operazione è scattata durante un posto di blocco. I militari hanno fermato la vettura del 48enne e si sono subito accorti del suo atteggiamento nervoso e irrequieto. Questo comportamento ha insospettito la pattuglia, che ha deciso di procedere con una perquisizione più approfondita, sia personale che del veicolo. La decisione si è rivelata corretta: ben nascosti nell’abitacolo sono spuntati fuori due involucri contenenti quasi 300 grammi di cocaina, venti proiettili calibro 38 e, soprattutto, una pistola a tamburo con la matricola abrasa, un’arma clandestina e non tracciabile.
Di fronte a un ritrovamento così grave, i Carabinieri hanno immediatamente esteso la perquisizione all’abitazione dell’uomo, ad Alcamo. Anche in questo caso, la ricerca ha dato esito positivo: in casa sono stati trovati e sequestrati altri 650 grammi di marijuana e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi, prova evidente di un’attività di spaccio ben avviata.
Armi, droga e munizioni sono state poste sotto sequestro. Per l’uomo, accusato di detenzione abusiva di armi clandestine e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, si sono aperte le porte del carcere. A seguito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto per lui la misura degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico. L’operazione dimostra, ancora una volta, come i controlli su strada siano uno strumento fondamentale per contrastare la criminalità e garantire la sicurezza del territorio.


