Doveva essere la soluzione per collegare le spiagge e le zone turistiche della città, un servizio navetta moderno con minibus elettrici per accompagnare cittadini e visitatori per tutta l’estate. Invece, almeno per ora, l’estate di Mazara del Vallo parte a piedi. La gara d’appalto per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico estivo è andata deserta: nessuna azienda ha presentato un’offerta.
È una doccia fredda per l’amministrazione comunale, che si trova ora a dover correre ai ripari in piena stagione. Il progetto, per cui erano stati stanziati circa 65.000 euro, prevedeva l’attivazione del servizio da metà luglio fino al 7 settembre, utilizzando tre minibus elettrici di proprietà comunale e altri due mezzi esterni. Un piano ambizioso per migliorare la mobilità e ridurre il traffico privato verso il litorale.
La procedura di gara, pubblicata sul portale Mepa, si è però conclusa con un nulla di fatto, costringendo l’amministrazione a tornare al punto di partenza. Ora si stanno vagliando soluzioni alternative, con l’obiettivo, assicurano dal Comune, di riuscire comunque a garantire un collegamento con le mete balneari. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se e come sarà possibile salvare il servizio.
Mentre il fronte del trasporto pubblico subisce questo brusco stop, qualche piccolo passo avanti si registra sul versante, altrettanto critico, dei parcheggi. È stata attivata una nuova area di sosta temporanea nei pressi di via Valeria ed è stato approvato il progetto per ripristinare l’impianto antincendio del parcheggio di via Tenente Gaspare Romano.
Resta però l’emergenza al parcheggio del piazzale Quinci. A causa di un guasto elettrico, le casse e le sbarre sono fuori uso. Il parcheggio, al momento, è comunque aperto e accessibile, seppur con le sbarre alzate. Una situazione che rischia di attirare i parcheggiatori abusivi. A tal proposito, l’amministrazione comunale ha lanciato un appello ai cittadini, invitandoli a segnalare immediatamente ogni presenza sospetta alla Polizia Municipale o alle altre forze dell’ordine, ricordando che le pattuglie effettuano controlli ciclici nella zona.


