MAZARA DEL VALLO — Martedì 30 settembre, alle 18, nella Sala La Bruna del Collegio dei Gesuiti, l’amministrazione comunale renderà omaggio all’Università di Vienna e alla memoria del prof. Sebastiano Tusa per la collaborazione instaurata negli anni nella ricerca archeologica sul territorio mazarese. Un appuntamento che riunisce istituzioni, studiosi e tecnici che hanno contribuito a un percorso avviato nel 2003 e divenuto, nel tempo, un riferimento per la conoscenza e la valorizzazione dei siti locali.
L’iniziativa nasce dalla storica collaborazione tra il Comune di Mazara del Vallo e l’Istituto di Preistoria e Archeologia Storica dell’ateneo viennese, avviata grazie all’archeologo mazarese Cipriano Frazzetta, collaboratore dell’Università austriaca. A questa alleanza scientifica ha dato continuità la passione e l’impegno del compianto Sebastiano Tusa, la cui attività ha inciso in modo determinante sulla ricognizione, lo studio e la divulgazione del patrimonio storico-archeologico del territorio. Alla cerimonia sarà presente la prof.ssa Valeria Li Vigni, moglie di Tusa e presidente della Fondazione a lui dedicata.
Per l’Università di Vienna interverranno, oltre a Cipriano Frazzetta, il prof. Michael Doneus, il prof. Aaron Sevara e il prof. Erich Draganits. Il Comune sarà rappresentato da una delegazione istituzionale e da tecnici comunali, in servizio e in pensione, che nel corso degli anni hanno accompagnato le fasi operative dei progetti, contribuendo al loro esito. Tra i risultati ricordati figura la scoperta del sito di Guletta, tassello significativo per la ricostruzione del quadro insediativo dell’area.
L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere le tappe essenziali di un lavoro condiviso che ha messo in relazione la dimensione accademica con quella civica, coniugando ricerca, tutela e divulgazione. Il filo conduttore è quello di una collaborazione stabile, capace di portare in città competenze e metodologie di indagine, e allo stesso tempo di restituire alla comunità i risultati attraverso momenti pubblici di confronto e iniziative di valorizzazione.
Il programma prevede gli interventi degli ospiti e una sessione dedicata al racconto delle attività svolte, dalle indagini sul campo alle azioni di divulgazione culturale promosse a Mazara del Vallo. Nel solco della memoria di Sebastiano Tusa, la cerimonia intende sottolineare il valore di un metodo che tiene insieme rigore scientifico e attenzione al territorio, con l’obiettivo di consolidare una rete di cooperazione utile anche per le prossime stagioni di ricerca.
Con questo appuntamento, la città ribadisce la centralità del patrimonio archeologico come bene comune e la volontà di proseguire lungo la strada tracciata: continuare a studiare, proteggere e far conoscere i siti e le testimonianze che raccontano la storia del territorio, valorizzando le sinergie con il mondo universitario e la partecipazione attiva delle professionalità locali.


