TRAPANI – Cocaina e crack già confezionati, pronti per essere immessi sul mercato dello spaccio cittadino. È il quadro che i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Trapani dicono di aver riscontrato durante un controllo nel quartiere San Giuliano, nel corso di un servizio di perlustrazione dedicato al monitoraggio del territorio. L’operazione si è conclusa con l’arresto di un trapanese di 26 anni, classe 1999, accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane sarebbe stato notato mentre si aggirava nella zona con un comportamento ritenuto anomalo: nervoso, guardingo, attento a ciò che accadeva intorno. Un atteggiamento che ha spinto la pattuglia a fermarlo per un controllo. Da lì, il passaggio successivo: la perquisizione, che avrebbe portato al rinvenimento della droga e del denaro contante.
Il bilancio del sequestro è preciso nei numeri: circa 12 grammi di cocaina suddivisi in 26 dosi e 13 grammi di crack già frazionati in 27 dosi. Insieme allo stupefacente, i carabinieri hanno trovato anche 175 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, somma che viene ritenuta compatibile con l’attività di spaccio al dettaglio. La sostanza è stata posta sotto sequestro, mentre per il giovane sono scattate le manette.
L’arresto è poi finito al vaglio dell’autorità giudiziaria. Dopo l’udienza di convalida, per il 26enne è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Trapani. Un provvedimento che, pur non comportando la custodia in carcere, limita gli spostamenti e impone prescrizioni, in attesa degli sviluppi del procedimento.
L’intervento, spiegano dall’Arma, si inserisce nel più ampio quadro dei controlli finalizzati a contenere la diffusione della droga nei quartieri urbani. San Giuliano, in particolare, è un’area dove le attività di prevenzione e contrasto vengono intensificate con servizi di pattugliamento e verifiche mirate. In questo caso, la presenza di sostanze già pronte in dosi viene letta dagli investigatori come un elemento significativo: non un possesso occasionale, ma materiale predisposto per la vendita.
Resta ora da chiarire, nell’ambito delle indagini, il contesto in cui l’episodio si colloca e se vi siano eventuali collegamenti con altri canali di distribuzione sul territorio. Intanto, il sequestro di cocaina e crack e la misura cautelare disposta segnano un nuovo intervento sul fronte dello spaccio, con l’obiettivo di interrompere, anche solo per un tratto, la catena che porta le dosi dalle mani dei pusher alle strade della città.


