CAMPOBELLO DI MAZARA – Niente più musica oltre la mezzanotte. È questa la misura centrale contenuta nella nuova ordinanza che il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, si appresta a firmare per contrastare l’escalation di violenza che ha recentemente colpito la frazione balneare di Tre Fontane. Il provvedimento, di carattere urgente e con validità di 30 giorni, fa seguito ai gravi disordini registrati sabato scorso in via Trapani, dove diverse risse tra giovani hanno richiesto l’intervento dei sanitari e il trasferimento di alcuni feriti all’ospedale di Castelvetrano.
L’ordinanza è stata al centro di un incontro svoltosi nel pomeriggio presso l’aula consiliare del Comune, alla presenza del primo cittadino, dei rappresentanti dei principali locali notturni della zona e delle forze dell’ordine. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Davide Lanceri e Giuseppe Stallone del “Crazy Pub”, Giacomo Pisciotta del “Freedom”, Claudio Lanfranca dell’“Insonnia”, il comandante della Polizia municipale, il referente provinciale della Silb-Fipe Mario Bornice, i Carabinieri della stazione di Campobello, gli assessori Giovanni Palermo e Biagio Stallone e il presidente del Consiglio comunale Piero Di Stefano.
Durante il confronto, il sindaco Castiglione ha illustrato i contenuti della nuova misura, pensata per garantire ordine e sicurezza in una località che, con l’arrivo dell’estate, si riempie di villeggianti e turisti. I gestori dei locali, pur manifestando preoccupazione per le possibili ricadute economiche, hanno riconosciuto la necessità di un intervento tempestivo per riportare serenità e hanno chiesto un potenziamento dei controlli su strada, evidenziando che la movida non può essere lasciata senza presidio.
In risposta, l’amministrazione comunale ha annunciato di aver già inoltrato richiesta formale per il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio, specie nelle ore serali e notturne. L’obiettivo, spiegano dal Comune, non è penalizzare l’attività economica, ma agire con equilibrio per evitare che nuovi episodi di violenza mettano a rischio la sicurezza pubblica e l’immagine della località.
«Tutti hanno mostrato disponibilità a collaborare per tutelare Tre Fontane e la sua vocazione turistica», ha commentato il sindaco Castiglione, sottolineando come già in passato la comunità sia riuscita a superare situazioni delicate grazie a un atteggiamento di responsabilità condivisa. «Il provvedimento non è contro i locali, ma a tutela della collettività».
L’ordinanza prevede che tutte le attività musicali vengano sospese entro le ore 24. Resta invariata la possibilità di proseguire le attività di somministrazione di cibo e bevande, purché in forma silenziosa. Le sanzioni per i trasgressori saranno immediate e potranno comprendere anche la sospensione temporanea della licenza.
Sul fronte investigativo, intanto, proseguono le indagini dei Carabinieri per identificare i responsabili delle aggressioni avvenute sabato sera. Secondo le prime ricostruzioni, le risse sarebbero scoppiate per futili motivi, degenerando rapidamente e coinvolgendo più gruppi di giovani. Le forze dell’ordine stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e ascoltando le testimonianze dei presenti.
La stretta sulla movida rappresenta un banco di prova per Tre Fontane, chiamata a dimostrare di poter coniugare divertimento e rispetto delle regole. Le prossime settimane saranno cruciali per valutare l’efficacia delle misure adottate e l’effettiva capacità della comunità di reagire con responsabilità a una deriva che, se non arginata, rischia di compromettere la stagione estiva.


