Torna Palermo – Trapani via Milo, quanto impiegherà

“Dopo molti anni siamo stati gli unici, al fianco dei sindaci e dei cittadini del Trapanese, ad accendere le luci su una delle grandi vergogne nel trasporto ferroviario in Sicilia: la chiusura della linea Trapani-Palermo via Milo. Il governo Musumeci ha creduto nell’inversione di tendenza, raccogliendo il grido d’aiuto del territorio fino anche a scendere in piazza nel 2020, manifestando con i Comuni alla stazione in abbandono di Segesta, per ottenere la dovuta attenzione dal governo nazionale sul ripristino della via di collegamento su ferro più breve fra i due capoluoghi”. Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, commentando l’aggiudicazione della procedura aperta per affidare i lavori di ripristino della linea ferroviaria Palermo-Trapani via Milo, nel tratto compreso fra Alcamo e Trapani. All’opera si aggiungerà un ulteriore appalto da 70 milioni per l’elettrificazione della linea.

Agli annunci in pompa magna dell’assessore Falcone e a dire il vero anche del sottosegretario Cancellieri siamo abituati. Ricordiamo per tutti l’alta velocità che sbarca in Sicilia, con il freccia bianca che percorre Palermo-Messina via Catania nello stesso tempo di un intercity diretto e Palermo-Catania alla folle velocità di 60km/h. Quindi non ce ne vorranno i nostri politici se prima di cantar vittoria vogliamo capire per esempio in quanti anni verrà completata l’opera? Ci vorranno i 30 anni dell’autostrada Palermo – Messina o il tempo indefinito della Siracusa – Gela? E ancora in quanto tempo da Trapani via Milo si potrà arrivare a Palermo e viceversa? riusciremo a viaggiare sui treni siciliani alla stessa velocità dei nostri connazionali in continente?

Salutiamo quindi con favore l’aggiudicazione degli appalti per la realizzazione della Trapani Palermo via Milo, ma vorremmo l’effetto wow solo quando alla fine dei lavori ci troveremo dinnanzi ad una infrastruttura leggermente più moderna e funzionale di quelle pensate e realizzate un secolo fa, percorse allora come oggi dalla mitica littorina.

Redazione – Trapani Post

1 Commento
  1. […] il presidente Basciano ha fatto la differenza e quando mi ha chiesto se avevo piacere di tornare a Trapani, la mia risposta è stata immediatamente affermativa. La mia famiglia inoltre ha un rapporto […]

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